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lunedì 12 giugno 2017

Tasse Universitarie illegittime: le cifre del rimborso

Ecco quanto ciascuno studente ha diritto di recuperare

Senza saperlo, numerosissimi studenti universitari hanno versato, nel corso degli anni, tasse per importi superiori a quelli previsti dalla legge. 
Come già evidenziato negli approfondimenti precedenti, infatti, moltissimi Atenei italiani hanno imposto agli studenti tasse troppo alte che dovranno essere rimborsate.
Per questo motivo abbiamo deciso di avviare una campagna legale per consentire agli studenti di recuperare quanto pagato in eccesso.

Le cifre del rimborso
Molti di Voi ci hanno chiesto a quanto ammonta il rimborso che ciascuno potrà ottenere.
La risposta a questo interrogativo richiederebbe un esame caso per caso della posizione individuale di ognuno, attraverso l’esame dei bollettini di pagamento.
Ogni Ateneo, infatti, si compone di diverse facoltà e, all’interno di ognuna di esse, ciascuno studente paga le tasse universitarie in proporzione alla fascia di reddito in cui è collocato.
Per tale motivo, in via astratta, non è possibile fare una previsione in termini monetari, ma esclusivamente in termini percentuali.
Detta analisi è volta a stabilire - in termini percentuali appunto - il recupero che ciascuno studente avrà diritto ad ottenere in proporzione a quanto effettivamente pagato.

Ecco un esempio per comprendere le cifre del rimborso.
Facciamo il caso di uno studente iscritto all’Università Statale di Milano negli anni accademici compresi tra il 2007/2008 ed il 2012/2013.
Ebbene, l’Ateneo in questione ha richiesto allo studente una tassazione superiore a quella consentita dalla legge, costringendolo a pagare in media il 34,53 % in più rispetto a quello che avrebbe dovuto pagare per legge.
In particolare, lo studente ha pagato in più rispetto a quanto dovuto:
-          il 31,21 % nell’anno accademico 2007/2008;
-          il 31,04 % nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 28,73 % nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 37,12 % nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 39,37 % nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 39,72 % nell’anno accademico 2012/2013.
Ne consegue che se, ad esempio, nell’anno accademico 2012/2013 lo studente ha pagato 1.000,00 € di tasse universitarie, allora avrà diritto ad un rimborso pari a € 397,20. Se, invece, sempre nel medesimo anno accademico lo studente, ha pagato 1.500,00 € di tasse allora avrà diritto alla restituzione della somma di 595,80 €. E così via per tutti gli altri anni accademici.

Al riguardo preme ancora una volta evidenziare che:
-          Il rimborso potrà essere richiesto e ottenuto da tutti gli studenti che hanno frequentato uno degli Atenei “fuorilegge”, a partire dall’anno accademico 2007/2008 sino a giungere all’anno accademico 2012/2013.

-          Per ottenere il rimborso, sarà necessario rivolgersi al Giudice civile, fornendo la prova di essere stati iscritti presso una delle Università suddette.

-          Per conoscere le cifre del rimborso è necessario disporre dei bollettini di pagamento versati da ognuno o comunque avere evidenza di quanto effettivamente pagato ogni anno (es. estratto conto bancario).

Di seguito riportiamo l’elenco delle percentuali di rimborso distinte per Ateneo ed anno accademico.

Università di Bergamo
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 45 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 29,5 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il 35 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 57 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 41 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 50 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 58 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Università di Varese Insubria Como
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 38,5 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 19 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il  28 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 48 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 47 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 45 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 44,5 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Università di Venezia Ca’ Foscari
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 37,2 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 32 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il 35 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 34 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 40 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 45 % in più nell’anno accademico 2012/2013.
*i dati forniti dal MIUR per l’a.a. 2008/2009 sono incompleti.

Università IUAV Venezia
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 33 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 27 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il 27 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 35 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 35 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 39 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 35 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Università Milano Bicocca
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 30,2 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 27 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il  22 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 24 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 32,5 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 36 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 40 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Università di Bologna
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 29 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 18 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il  36 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 26 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 30 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 33 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 31 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Università di Modena Reggio Emilia
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 26 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 14 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il  20 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 17 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 39 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 32 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 34 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Università di Verona
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 22,5 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 2 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il 10 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 26 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 26 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 34 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 37 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Università Statale di Torino
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 22,5 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 10,5 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il 6 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 18 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 32 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 33 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 35 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Università di Padova
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 22% in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 18 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il 16 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 17 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 21 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 30,5 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 32 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Politecnico di Milano
In media l’Università ha chiesto agli studenti il 22,7 % in più rispetto al dovuto e precisamente:
-          il 16,5 % in più nell’anno accademico 2007/2008;
-          il 10 % in più nell’anno accademico 2008/2009;
-          il 25 % in più nell’anno accademico 2009/2010;
-          il 26 % in più nell’anno accademico 2010/2011;
-          il 26 % in più nell’anno accademico 2011/2012;
-          il 32 % in più nell’anno accademico 2012/2013.

Per l’Università di Ferrara la percentuali di rimborso raggiungono il 21,49% (nell’a.a. 2010/11), a Pavia il 14,48% e a Pisa il 14,36%.
Per quanto riguarda gli altri Atenei, lo sforamento non si è verificato in tutti gli anni accademici, ma solo in alcuni di essi. Per tale ragione, qualora interessati ad una Università non menzionata nell’elenco, scriveteci all’indirizzo info@samperisizarrelli-legal.eu specificando gli anni di interesse. Riceverete una risposta in ordine alla percentuale di rimborso e alla proponibilità della relativa azione.






mercoledì 1 febbraio 2017

Tasse universitarie illegittime: ecco come chiedere e ottenere il rimborso di quanto pagato in eccedenza da migliaia di studenti universitari.

Senza saperlo, numerosissimi studenti universitari hanno versato, nel corso degli anni, tasse per importi superiori a quelli previsti dalla legge. 
Moltissimi Atenei italiani, infatti, hanno imposto agli studenti tasse troppo alte che dovranno essere rimborsate.

Cosa prevede la legge [1]?

La normativa prevede che l’importo della tassazione richiesta agli studenti non può superare di oltre il 20% il c.d. Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO).
Il “Fondo di Finanziamento Ordinario” è la somma che ogni Università riceve dallo Stato per la gestione del proprio Ateneo. 
Quindi, ad esempio, se lo Stato eroga all’Università una cifra pari a 100 per l’intero anno accademico, vorrà dire che le tasse richieste agli studenti, con riferimento allo stesso anno, non potranno complessivamente essere superori a 20.
Molti Atenei italiani hanno, invece, superato tale limite.

Quali sono gli Atenei italiani “fuorilegge”?

È bene chiarire, in primo luogo, che ci si riferisce ai soli Atenei pubblici. Quindi, chi ha frequentato un’Università privata non potrà ottenere alcun rimborso.
Secondo i dati raccolti dalle associazioni studentesche e pubblicati dal MIUR nel 2011, le Università italiane “fuorilegge” -  che hanno cioè “tassato” gli studenti sforando la soglia del 20% - erano più della metà (36 Atenei su 61).
Ecco l’elenco degli Atenei che dovranno rimborsare i propri studenti.

1)        Università degli Studi di Bergamo
2)        Università degli Studi di Bologna  
3)        Università degli Studi di Brescia  
4)        Università degli Studi di Cassino
5)        Università degli Studi di Catania
6)        Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara
7)        Università degli Studi di Ferrara
8)        Università degli Studi di Firenze
9)        Università degli Studi di Genova
10)    Università degli Studi Insubria Varese-Como
11)    Università degli Studi di Milano
12)    Università degli Studi di Milano Bicocca
13)    Politecnico di Milano
14)    Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
15)    Università degli Studi del Molise
16)     Seconda Università degli Studi di Napoli
17)    Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
18)    Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
19)    Università degli Studi di Padova
20)    Università degli Studi di Parma
21)    Università degli Studi di Pavia
22)    Università degli Studi di Pisa
23)    Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria
24)    Università degli Studi di Roma Tre
25)    Università degli Studi di Salerno
26)    Università degli Studi del Sannio di Benevento
27)    Università degli Studi di Teramo
28)    Università degli Studi di Torino
29)    Politecnico di Torino
30)    Università degli Studi di Trento
31)    Università degli Studi di Udine
32)    Università “Ca Foscari” di Venezia
33)    Università IUAV di Venezia
34)    Università degli Studi di Verona
35)    Università degli Studi di Urbino “Calo Bo”
36)    Università degli Studi di Camerino
Le Università elencate hanno tutte sforato – sebbene in percentuali diverse – la soglia del 20% “del FFO” e nel corso degli anni, con qualche piccola oscillazione percentuale, hanno sempre praticato tassazioni illegittime.
Quali le cifre del rimborso?
Il rimborso per ciascuno studente sarà costituito dalle tasse illegittimamente pagate per tutto il periodo ricompreso tra il 2006 ed il 2012, oltre agli interessi  maturati su quella somma. A tale cifra, inoltre, dovrà aggiungersi la condanna alle spese legali nei confronti dell’Università – che si presume sarà elevata stante l’evidente illegittimità del comportamento – raggiungendo dunque cifre considerevoli
Chi può chiedere il rimborso?
Il rimborso potrà essere richiesto e ottenuto da tutti gli studenti che hanno frequentato uno degli Atenei menzionati nell’elenco soprastante, a partire dall’anno 2006 sino a giungere al 2012.
Tali somme dovranno essere rimborsate. Come?
Sarà necessario rivolgersi al Giudice, per il tramite di un avvocato, fornendo la prova che si era iscritti presso una delle Università sopra elencate. 


[1] Art. 5 D.P.R. n. 306 del 25.07.1997.
[2] Cons. Stato sent. n. 1832/2016 del 06.05.2016.