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mercoledì 19 luglio 2017

Multe: si possono impugnare più verbali con un unico ricorso?


In caso di infrazioni multiple si può presentare un unico ricorso al Giudice di Pace per contestarle tutte, anche se queste sono relative a luoghi diversi

Immaginiamo un soggetto che riceva – una dietro l’altra – una lunga serie di multe.
Per prima cosa il malcapitato sarà assalito dallo sconforto. Superata detta fase, l’automobilista si inizierà a porre delle domande e tenterà di ricostruire dove, come e quando abbia infranto il Codice della Strada. Si renderà, ad esempio, conto di aver attraversato innumerevoli volte – senza avvedersene - un varco Ztl con la propria auto ed allo sconforto si unirà la consapevolezza che, forse, le sorprese non sono finite ed altre multe potrebbero giungere al proprio indirizzo. Ed infatti, nel giro di pochi giorni, il soggetto viene praticamente "inondato" da innumerevoli multe afferenti, tutte, allo stesso periodo ed alla medesima (o diverse) infrazioni.
Per chiunque si trovi in una situazione del genere il bivio amletico è: pagare o non pagare? In tali casi, infatti, ci si chiede sempre se convenga (anche e soprattutto economicamente) pagare le multe o fare ricorso.
L’automobilista che ritiene le contravvenzioni ingiuste, illegittime o viziate, nella maggior parte dei casi, deciderà di presentare ricorso al Giudice di Pace, e ciò soprattutto se – come nel caso sopra descritto – le multe sono seriali.
A questo punto, la domanda che si potrebbe porre è la seguente.

Quanto costa fare ricorso al Giudice di Pace?

Ebbene, solo per quanto concerne le tasse, rivolgersi al Giudice di Pace costa 43 euro di contributo unificato più  - per le multe superiori a 1.100 euro - una marca da bollo di 27 euro. A ciò, poi, andrà ad aggiungersi l’eventuale compenso dell’avvocato (in ogni caso, è bene ricordare che si tratta di procedimenti che possono essere effettuati anche dal cittadino personalmente, senza bisogno dell’assistenza del legale).
A conti fatti, quindi, se la multa non supera i 50 euro, potrebbe essere più conveniente pagare piuttosto che fare ricorso.
Il discorso, ovviamente, cambia nel caso in cui si vogliano impugnare molteplici contravvenzioni relative allo stesso periodo (al riguardo, infatti, è bene ricordare che il termine per presentare ricorso al Giudice di Pace è di 30 giorni dalla data di notifica del/i verbale/i) e tali, dunque, da comportare un esborso non indifferente per l’automobilista.
In tali casi, la domanda che più spesso ci si pone è quella che segue.

Posso presentare un unico ricorso oppure è necessario presentare un ricorso per ogni singola multa?

I risvolti economici della questione non sono di poca rilevanza. Ed infatti, un conto è dover pagare solo una volta il contributo unificato e l’eventuale marca da bollo, tutt’atra cosa è, invece, dover moltiplicare detti importi per ogni singolo verbale.
Ebbene, fino a qualche tempo fa la risposta al quesito che ci siamo posti non era scontata. Ed infatti si riteneva che, per regola generale, ogni multa dovesse essere impugnata con un apposito ricorso e che, di conseguenza, potesse rivelarsi inammissibile un unico ricorso proposto avverso una pluralità di verbali emessi.
Facile intuire le conseguenze pratiche di detto orientamento, tale da rappresentare un forte deterrente alla proposizione di ricorsi anche avverso le c.d. multe seriali ed ingenerare molti dubbi in materia.
Dubbi che, per fortuna, sono stati chiariti una volta per tutte dalla Corte di Cassazione. Con un’apposita ordinanza [1] in materia di sanzioni amministrative seriali, infatti, la Corte di Cassazione ha stabilito che è legittimo un unico ricorso al Giudice di Pace per infrazioni multiple al codice della strada.
Non solo: ciò vale anche se le infrazioni sono state commesse in luoghi diversi e che quindi sarebbero di competenza di diversi Giudici di Pace.
Nel caso esaminato dalla Corte un automobilista aveva impugnato la sentenza  del Giudice di Pace di Pistoia che dichiarava inammissibile il suo (unico) ricorso in opposizione avverso plurimi verbali per eccesso di velocità emessi della Polizia Stradale e relativi a  violazioni commesse durante il percorso autostradale Milano - Roma e Bologna Bari Taranto.
L’uomo quindi, anziché adire con più ricorsi diversi Giudici di Pace, aveva presentato un unico ricorso avverso nove infrazioni (presumibilmente) commesse in luoghi diversi.
Il ricorso, inizialmente ritenuto inammissibile dinanzi al Giudice di Pace,  è stato invece accolto dalla Corte di Cassazione a detta della quale è del tutto legittimo contestare con un unico ricorso più  multe seriali ovvero più multe elevate a breve distanza di tempo per lo stesso motivo o comunque legate in generale alla stessa fattispecie di infrazione.


[1] C. Cass., ordinanza n. 23881 del 15.11.2011



mercoledì 12 luglio 2017

Multe ZTL Milano nulle: al via i ricorsi


Il Giudice di Pace di Milano annulla le multe ZTL perché illegittime

Con la decisione assunta all’udienza del 12 luglio 2017 il Giudice di Pace ha annullato tutti i verbali impugnati dallo scrivente Studio Legale ai danni degli automobilisti transitati sotto "l’occhio elettronico" (ZTL) installato dalla Polizia Municipale di Milano.

La zona interessata dalla decisione è quella nota come "Area C" e Cerchia dei Bastioni a Milano.

Le infrazioni rilevate nella zona in parola, infatti, vengono tutte "accertate" mediante l’utilizzo di un’apparecchiatura non omologata e gestita da un soggetto giuridicamente non più esistente.

Le multe contestate, inoltre, non rispettano i requisiti della necessaria distanza minima che deve sussistere tra la segnaletica di avvertimento e lo strumento di rilevazione dell’accesso, che – in questo modo – viene a trasformarsi in una vera e propria "trappola" ai danni del conducente privato di qualsivoglia spazio di manovra.

Del tutto lacunosa si rivela, inoltre, la segnaletica che dovrebbe contenere, invece, indicazioni chiare e complete a tutela e garanzia degli utenti della strada.

Il Giudice di Pace di Milano ha ritenuto questi ed altri quali validi motivi per annullare i verbali e consentire agli automobilisti di accartocciare le multe.

È evidente che tale situazione riguardi numerosi automobilisti che transitano ogni giorno nella zona interessata. 
È chiaro, inoltre, che questa decisione costituisce un precedente importante.


Detto ciò, lo scrivente studio resta a disposizione per fornire informazioni ed eventuale assistenza a chi desideri opporsi ed evitare di pagare una multa ingiusta.

Studio Legale Samperisi & Zarrelli
Produzione riservata